Il concorso per la progettazione del “porto verde” di Castiglione della Pescaia è stato bandito dall’Amministrazione Provinciale di Grosseto nell’intento di sviluppare l’economia locale della piccola nautica da diporto. Il legame tra le funzioni legate alla vita sull’acqua e quelle della vita a terra è il filo conduttore della proposta progettuale. Il porto verde con i servizi da associare alla piccola nautica divengono il fulcro per pensare uno spazio complessivo che diventi motore per migliorare la qualità fisica dello spazio urbano, le relazioni sociali della comunità locale e l’arricchimento delle funzioni del quartiere residenziale delle Paduline. L’impostazione fondata sulle relazioni degli spazi e sul loro ruolo rispetto al contesto urbano e territoriale fanno della proposta progettuale non un semplice approccio di sola valenza architettonica ai temi enunciati, ma anche una risposta anche di ordine strategico e di fattibilità urbanistica ed imprenditoriale agli obiettivi prefissati. Al progetto oltre all’architetto Stefano Giommoni, capogruppo, hanno lavorato gli architetti David Croce ed Erica Foggi e l’ingegnere Patrizio Bellucci.