Negli anni sessanta si insediò nella periferia di Castiglione della Pescaia l’industria di manifatture tessile Angiolo Paoletti. Dopo vicende alterne alla fine degli anni ottanta la produzione cessa definitivamente e le strutture vengono acquisite dal Comune di Castiglione della Pescaia che, nell’edificio di testata ha trasferito la propria sede istituzionale ed amministrativa. L’obiettivo del masterplan è quello di individuare azioni di rigenerazione dell’area affinchè possa ritornare ad essere un luogo importante per la comunità locale. Al centro dei quattro ettari di suolo interessato dagli interventi viene previsto un “bosco urbano” intorno al quale vengono attestate le nuove funzioni a carattere pubblico e collettivo che, con le strutture del nuovo palazzo comunale, andranno a definire il nuovo polo dei servizi sociali e culturali del territorio castiglionese.