Lo studio si occupa prevalentemente di pianificazione urbanistica, progettazione urbana ed architettonica attraverso il costante aggiornamento sui processi della qualità dello spazio pubblico e collettivo. Il particolare momento storico che stiamo vivendo e le sensibilità culturali fanno si che vi sia la particolare vocazione e la specifica attenzione ai temi del paesaggio e del recupero edilizio.
La formazione culturale di Stefano Giommoni si inquadra nello studio e nel confronto critico con i temi dell’architettura moderna. Durante gli studi universitari Stefano Giommoni ha l’occasione di lavorare, come disegnatore, al progetto degli architetti Claudio Cantella e Richard Rogers per il parco fluviale urbano dell’Arno a Firenze. Un’esperienza esaltante che lo convince definitivamente che quello della qualità dello spazio urbano è un tema cruciale, non solo dell’architettura, ma della vita pubblica nel suo insieme. E fu proprio il casuale contatto con l’opera dell’architetto inglese a influenzare il concetto dell’uso semplice e funzionale dell’architettura e degli spazi, di come la tecnologia e l’uso dei materiale in architettura non costituisca un fine ma il mezzo per permettere alle persone di vivere e di relazionarsi con la dimensione collettiva.